Chi lavora nel Terzo Settore sa che accedere a dei finanziamenti per sostenere le attività della propria organizzazione è un’attività complessa, che necessita di risorse, competenze ed esperienza. Orientarsi nel mondo delle fondazioni private oppure leggere e rispondere ad un bando pubblico può sembrare un lavoro alla portata di tutti, ma in realtà nasconde insidie e ostacoli tecnici, determinanti per la buona riuscita dell’opera.

Progettazione e finanziamenti: come può un’organizzazione orientarsi nel mondo dei finanziamenti tra fondazioni private ed enti pubblici?

A proposito delle fondazioni, si tratta di un mondo che negli ultimi anni ha conosciuto una grande espansione: sono infatti nate numerosissime nuove fondazioni bancarie, d’impresa e familiari. Lo stesso contesto, però, allo stesso tempo, ha dovuto ridurre, delimitare e segmentare il proprio ambito di intervento, proprio per l’impossibilità di rispondere alla grande domanda che veniva dalle associazioni, le quali hanno dovuto chiedere risorse ai privati per sopperire alla drastica riduzione dei finanziamenti degli enti pubblici. Gli enti pubblici da parte loro, hanno reso i bandi sempre più cavillosi e complessi da interpretare, e hanno richiesto agli enti no profit requisiti o condizioni di partecipazione sempre più stringenti.

Chi si occupa di progettazione sa bene che commettere un errore anche banale può significare l’esclusione dal finanziamento.

Ed è per tutte queste ragioni che Fundright ha deciso di affiancare e supportare le realtà del Terzo Settore nella progettazione. Scrivere e presentare un progetto è l’ultimo step, ma prima occorre individuare l’ente pubblico o privato più adatto alle proprie esigenze e all’idea progettuale da sostenere.

Per fare questo, Fundright svolge un lavoro di monitoraggio e di segnalazione delle opportunità, sia nazionali che internazionali. Una volta trovata quella giusta, si definisce la logica di progetto (obiettivi, attività, risultati attesi) coerentemente con le richieste del bando individuato.

Si passa poi alla redazione del formulario e alla stesura del budget, insieme alla raccolta di tutta la documentazione, obbligatoria e/o facoltativa, richiesta. Infine, si presenta il progetto secondo le modalità indicate. Sempre più diffusa è, ad esempio, la necessità di registrarsi e caricare le proposte progettuali su piattaforme informatiche.

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Qui > I 5 PASSI FONDAMENTALI PER UN PROGETTO VINCENTE

 

 

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